Stazione

Scheda CONTESTI
Nome contesto: Stazione
Tipologia: Stazione ferroviaria
Declinazione specifica: Zona tornelli d’accesso ai treni
Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CONTESTI

a) Contesti propri

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Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione
L’ingresso di una stazione della metropolitana, davanti a noi abbiamo i cancelli (tornelli) che aprono all’accesso dell’utenza ai binari. Sopra di noi ci sono le indicazioni delle linee metropolitane; attorno a noi vi sono le promozioni dell’azienda che gestisce i trasporti e le moltissime pubblicità; attaccate ai muri vi sono mappe da prelevare.
Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto
Veloce, Frettoloso, Diffidente (verso il prossimo)
Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto
Dove è localizzato?
Un accesso di una rete metropolitana di una grande città; una stazione con molte utenze.
E’ un luogo fisso o mobile?
E’ un luogo fisso.
E’ pubblico o privato/domestico?
E’ un luogo pubblico.
All’aperto o al chiuso/interno?
E’ un luogo al chiuso, per la maggiorparte dei casi sotto il livello terreno.
E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)
E’ un luogo aperto per la maggiorparte della giornata, anche se alcune ore notturne viene chiuso. Moltissime aree sono ad accesso ristretto per motivi di sicurezza. Oltre i tornelli si passa solo avendo pagato un biglietto.
E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)?
E’ un luogo progettato per una sola funzione: il movimento di grandi traffici di persone. Ogni giorno centinaia o a volte migliaia di persone passano attraverso esso ed ogni suo aspetto è progettato e programmato per rendere migliore e più veloce tale passaggio.
Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto?
Gli spazi di tempo variano dai pochissimi minuti del pendolare abitudinario, alle decine di minuti del turista sbadato o del disabile bisognoso di aiuto.
E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?
E’ uno spazio altamente strutturato e codificato per la funzione che deve volgere. Gli elementi visivi sono progettati in modo da garantire la migliore visibilità; i cartelloni con i testi sono ampi e facilmente leggibili. Ogni aspetto al suo interno è altamente codificato, come per esempio i colori delle varie linee della metropolitana.
E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi?
Come già detto è un luogo che deve ospitare grandi flussi di persone ogni giorno e come tale è altamente attrezzato. Gli elementi naturali sono rarissimi e nei pochi casi sono presenti per uno scopo ben preciso.
Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante?
Lo spazio viene fruito contemporaneamente da decine o da centinaia ed in rari casi anche da migliaia di persone. E’ un luogo pubblico di trasporto di massa e come tale il flusso di persone cambia moltissimo in base agli orari.
Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono?
Escludendo i fruitori del servizio (i civili che hanno accesso al luogo), ogni persona di servizio ha un ruolo ben preciso. Partendo dagli agenti di sicurezza, passando per gli agenti di controllo del servizio e del pagamento del biglietto, possiamo passare al personale di servizio per la clientela (presente in appositi spazi) arrivando fino al personale addetto alla pulizia; da tutto ciò non vanno esclusi gli addetti che controllano in modo remoto la sicurezza.
Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)?
All’interno del contesto si possono trovare moltissime azioni relative alla lettura. Dalla lettura applicata all’ottenimento delle informazioni necessarie per il percorso, alla lettura specifica desiderosa di informazioni relative al pedaggio. La lettura in quest’area è molto presente effettuata da moltissime persone in modi diversi: dal pendolare che conosce a memoria il percorso che legge un quotidiano, al turista alla prima visita che fruga con lo sguardo alla ricerca di aiuto.
Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
Le azioni principali sono due: Informazione (per il cliente che le necessiti) e Intrattenimento (per il cliente che sta eseguendo un percorso a memoria).
Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere?
Oltre alle azioni specifiche atte dal personale di servizio (controllare, pulire, parlare, ecc) l’utenza principalmente deve eseguire azioni che si possono svolgere camminando. Di conseguenza si può parlare con qualcuno presente; parlare con qualcuno in modo remoto; mangiare qualcosa; divagare con la propria mente ripassando qualcosa da esporre successivamente; giocare con qualcosa di portatile; ma allo stesso tempo si può vendere qualcosa o anche chiedere la carità attraverso canzoni, esibizioni o la semplice richiesta.
Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc)
Le persone si muovono quasi meccanicamente attraverso dei percorsi ben precisi e prestabiliti. Sono percorsi che non possono essere cambiati, raggirati o elusi.
Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?
Le modalità variano a seconda dei momenti di apertura della stazione. Moltissime stazioni hanno orari di chiusura notturni, di conseguenza i tempi di utilizzo sono diurni; tuttavia in molti luoghi nel mondo questi orari sono dilazionati a tutta la giornata senza limiti di tempo.
Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc?
L’unico modo attraverso il quale gli attori possano modificare il contesto sia attraverso la vandalizzazione delle sue superfici. Adesivi, scritte a pennarello, scritte a spray, poster abusivi sono alcuni dei metodi di modifica TEMPORANEA del luogo.
Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
Gli aspetti positivi sono legati alla rapidità attraverso cui le informazioni passano dal richiedente (il pubblico) al emanante (il servizio).
Gli aspetti negativi sono sempre legati a tale velocità e alla freddezza con cui vengono trasmessi.
Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
Sicuramente si potrebbe prevedere un area dedicata agli utenti meno “veloci” quelli che non si muovono con la stessa maestria e destrezza di un pendolare. In questi luoghi si potrebbe appunto prevedere un momento di maggiore tranquillità per una lettura più calma e meno frenetica.

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