Scuola – Aula universitaria

Scheda CONTESTI

Nome contesto: Scuola

Tipologia: Università

Declinazione specifica: Aula di Ingegneria del Politecnico di Milano

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

a) contesti propri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

L’aula si trova all’interno dell’edificio di Ingegneria gestionale al pian terreno. La prima sensazione evocata, non appena si entra, è quella di ritrovarsi in un ampio spazio completamente immerso da una luce chiara e diffusa, ottenuta sia grazie all’illuminazione sia all’ampia vetrata satinata che caratterizza un’intera parete laterale. All’inizio dell’aula è ubicata la lunga cattedra destinata ai professori dietro la quale troviamo la lavagna, gli interruttori elettrici e i due pannelli per la videoproiezione. Le postazioni dedicate agli studenti si sviluppano dal basso verso l’alto garantendo un’ottima visuale anche a coloro i quali siedono in fondo all’aula. Le postazioni sono formate da lunghe panche fisse della stessa lunghezza poste alla medesima distanza in modo da garantire un ordine generale. Le sedute sono pieghevoli così come i tavolini su cui poggiare i libri di testo e su cui scrivere. Sotto i tavolini sono disposte le prese della corrente con cui ricaricare il computer.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

luminoso – spazioso – ordinato

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?L’aula è localizzata all’interno del Dipartimento di Ingegneria gestionale del Politecnico di Milano.
  2. E’ un luogo fisso o mobile?E’ un luogo fisso.
  3. E’ pubblico o privato/domestico?E’ un luogo pubblico.
  4. All’aperto o al chiuso/interno?L’ambiente è al chiuso all’interno di un edificio destinato all’insegnamento e allo studio.
  5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)L’accesso è libero in quanto è possibile entrare nell’aula anche quando non viene svolta alcuna lezione. E’ possibile, infatti, usufruire dell’area per poter studiare singolarmente o a gruppi rispettando gli orari. All’interno dell’edificio, così come nell’aula, possono entrare anche non iscritti o non docenti.
  6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)La funzione propria dell’ambiente è quello dell’insegnamento e dell’apprendimento: i professori vi svolgono le proprie lezioni e gli studenti possono sfruttare l’aula per studiare. Spesso al suo interno gli studenti consumano cibo e bevande, soprattutto durante i giorni di maltempo.
  7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)I tempi di accessibilità degli spazi dipendono dagli orari di apertura del Dipartimento che vanno dalle 7.30 del mattino alle 20.00 di sera, anche se -spesso- il personale A.T.A. tende ad allontanare gli studenti per poter svolgere le pulizie al meglio. L’intero edificio rimane chiuso Sabato e Domenica.
  8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)Lo spazio è strutturato e fisso dato che gli arredi interni non possono essere né modificati né spostati. Possiamo riconoscere due zone: la prima consiste nella parte della cattedra e delle lavagne mentre la seconda è costituita dalle file di banchetti e sedute.
  9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)L’aula è attrezzata al meglio per l’azione che si svolge al suo interno: ottima illuminazione, grande spazio, grande quantità di sedute ognuna con il proprio tavolino, ampia cattedra, lavagna e videoproiettori. Vi sono anche diverse porte di entrata/uscita per evitare affollamento al termine della lezione.
  10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)Lo spazio non è pensato per essere fruito da una singola persona ma da un centinaio di individui, gli studenti, e dai docenti. L’ambiente è diviso equamente in base alle quantità: notiamo, infatti, come la zona destinata agli studenti sia più grande rispetto a quella del docente, circoscritta alla cattedra-lavagna.
  11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)I ruoli degli attori all’interno sono prevalentemente codificati: i docenti svolgono l’azione di insegnare, mentre, gli studenti quelle di apprendere, studiare e collaborare. Tra le azioni non codificate ricordiamo quella del bere e del mangiare in aula, dello scambiarsi informazioni “illegali” durante gli esami.
  12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)Il libro utilizzato in aula è sostanzialmente quello di testo ed è destinato allo studio e alla lettura. E’ possibile che qualche studente rivenda il proprio libro ad un collega o che il professore lo mostri alla classe.
  13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?Le azioni principali sono quelle della lettura e dello studio. Per garantire che ogni studente le possa eseguire al meglio, l’aula è stata equipaggiata con un notevole numero di sedute e tavolini connessi e pieghevoli. I tavolini hanno dimensioni ridotte rispondendo allo spazio minimo, indispensabile per potervi poggiare il libro.
  14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)All’interno dell’aula è possibile parlare, utilizzare il computer (anche navigando su internet), ascoltare musica, discutere prima, dopo e durante la lezione. Spesso in pausa pranzo molti studenti preferiscono mangiare all’interno di tale spazio a causa di maltempo o di mancanza di spazi disponibili.
  15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)Gli studenti si muovono in direzione dell’area coi banchetti a loro destinata salendo gli scalini e scegliendo il posto tra quelli liberi. Una volta seduti, per potersi alzare bisogna scomodare l’intera fila, a meno che non ci si trovi nei punti esterni. I docenti prendono immediatamente posto nella loro postazione e vagano per l’aula solo in caso di esame per poter controllare meglio le ultime file, le quali risultano più nascoste e propense alla copiatura.
  16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)Lo spazio può essere sfruttato sia durante lo svolgimento delle regolari lezioni sia quando è vuoto. La scelta del momento della giornata dipende dalle esigenze dell’utente.
  17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)Gli attori non possono modificare l’arredo: le file di tavolini e di sedute è fisso così come la cattedra. Le lavagne e gli schermi di proiezione possono essere spostati in base alle esigenze della lezione. Un segno lasciato dal passaggio degli studenti è la presenza di scritte sulle pareti o sui banchetti e le cartacce lasciate al termine di ogni lezione.
  18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?Aspetti positivi: ottima illuminazione, tavolini e sedute ordinate ritmicamente, numero elevato di posti a sedere, grande spazio, buona visuale anche per chi siede in fondo all’aula.Aspetti negativi: eco, non c’è la possibilità di avere più libri aperti sui banchetti, non è possibile conservare i libri in aula, a lungo andare le sedute risultano scomode e non danno la possibilità di regolare la distanza col banchetto, l’ambiente può risultare anonimo, quando ci si alza si reca disturbo ai compagni, è difficile oscurare solo una parte dell’aula ad esempio quando si guardano delle proiezioni.
  19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?Sarebbe utile fornire delle postazioni per poter conservare e poggiare i libri con un sistema personale di chiusura, con armadietti o piccoli vani che si possano fermare con un lucchetto. Bisognerebbe riformulare le dimensioni dei banchetti in modo tale da renderli più accoglienti per i libri e per l’utente. Si potrebbero dotare i banchi stessi di punti luce in modo da poterla direzionare in maniera focalizzata sul quaderno o sulla lettura. Inoltre, la dimensione del tavolo di appoggio per i libri dovrebbe essere tale da consentire all’utente di poterli a piacere, senza disturbare eccessivamente il vicino di banco e senza dover incorrere in dolori lombari per assumere una posizione accettabile alla lettura.
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