Cinema – Sala proiezione

Scheda CONTESTI

Nome contesto: Cinema

Tipologia: Monosala

Declinazione specifica: Sala interna, Cinema di provincia

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:
b)contesti neutri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Si tratta di un’ampia sala quadrata in cui si distinguono due zone: il palco e l’area con le poltrone per il pubblico, la quale è costituita da un parterre e una galleria al piano superiore. La sala è accessibile per mezzo di due grandi aperture, dotate di tende rosse molto pesanti, mentre sul lato opposto alla stessa si trova lo schermo, posto al di sopra del palcoscenico, utilizzato per alcune rappresentazioni amatoriali. Le poltrone sono rivolte verso lo schermo e disposte in maniera uniforme lungo il parterre e lungo la galleria superiore e sono organizzate in file allineate e intervallate da corridoi di passaggio. Le poltrone sono dotate di seduta imbottita con schienale, sedile e braccioli e sono richiudibili, per facilitare così il passaggio dello spettatore. Esse sono catalogate con lettere per la fila e numeri per i posti che però, a luci abbassate, sono difficili da leggere. Le luci soffuse sono disposte tutt’attorno alla sala e, al piano superiore, sulla galleria permettendo un’illuminazione omogenea. Tali luci, inoltre, vengono spente lentamente e gradualmente prima della proiezione per consentire allo spettatore di abituare la vista alla condizione di semi-buio propria del cinema.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

spazioso – insonorizzato – accogliente

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?
    A Spino d’Adda, via Vittoria 3, al centro del paese.
  2. E’ un luogo fisso o mobile?
    É un luogo fisso.
  3. E’ pubblico o privato/domestico?
    È un luogo pubblico.
  4. All’aperto o al chiuso/interno?
    Si trova all’interno dell’edificio del cinema. E’ un ambiente interamente al chiuso/interno.
  5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute).
    É uno spazio accessibile in maniera codificata in quanto tale struttura è aperta unicamente in certi orari e in particolari giorni, ed è necessario il pagamento di un biglietto d’entrata.
  6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute).
    È un luogo caratterizzato dalla funzione unica di visionare un film o uno spettacolo teatrale, in quanto l’ambiente stesso non consente funzioni estranee a tali contesti.
  7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio è accessibile solo nei giorni di proiezione cioè sabato, domenica, lunedì e martedì e l’orario d’inizio degli spettacoli è alle ore 21 con apertura della sala alle 20.45.
  8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)
    E’ uno spazio strutturato in quanto esistono alcuni vincoli che non permettono una fruizione libera ed informale dello spazio. Inoltre, viene richiesto decoro da parte degli spettatori nel regolare il tono della voce durante la proiezione per non infastidire gli altri spettatori.
  9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o dotazioni) e dispositivi? (dettagliare 200 battute).
    È attrezzato con poltroncine richiudibili fisse, rivolte verso lo schermo e disposte in file perpendicolari alla porta d’ingresso; vi è, inoltre, un telo montato per lo schermo, un palco ai piedi dello stesso, tende sia all’ingresso sia come cornici del palco, lampade con luce regolabile e casse lungo le pareti.
  10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute).
    Lo spazio è fruito da molte persone contemporaneamente e può contenere fino ad un massimo di 500 persone sedute, anche se raramente si riempe completamente.
  11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)
    Gli attori sono di due tipi: gli spettatori e le maschere. I primi accedono al cinema per svago e per visionare il film scelto; le maschere, invece, lavorano all’interno del cinema e controllano l’ingresso e risolvono eventuali problemi o disturbi in sala. Tali ruoli sono codificati e ben definiti in quanto gli spettatori scelgono il cinema come momento di svago, pagano il biglietto e prendono posto a sedere durante la proiezione mentre i secondi, le maschere, svolgere un lavoro di volontariato e stanno in piedi durante il film.
  12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)
    Si può sfogliare una rivista con gli amici prima del film, leggere il biglietto di entrata, leggere le lettere e i numeri sulle poltrone, leggere l’agenda, leggere la brochure con la trama del film.
  13. Qual è l’azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
    Leggere i numeri e lettere sulle poltrone quando si entra in sala, leggere la trama e gli interpreti del film.
  14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)
    Guardare il film, chiacchierare con gli amici, sgranocchiare e bere, applaudire, commuoversi.
  15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)
    Le persone del pubblico si muovono secondo degli schemi prestabiliti: accedono alla sala attraverso le due aperture, seguono i corridoi, si siedono nel posto libero e, terminata la proiezione, ripetono il percorso.
  16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)
    É accessibile solo durante gli orari di proiezione ed in particolare vi si può accedere dalle 20.45 alle 21.00, si resta in sala per la durata del film e si esce subito dopo (circa 23-23.30).
  17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)
    Gli spettatori non possono modificare in alcun modo lo spazio che presenta una struttura fissa e immutabile. Gli addetti invece chiudono le tende e spengono le luci durante la proiezione.
  18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
    Aspetti positivi: l’ambiente buio aiuta a isolarsi dal mondo esterno, si tratta di un luogo tranquillo, le poltroncine sono comode, lo schermo è molto grande e coinvolge lo spettatore nel film.
    Aspetti negativi: è un ambiente ostile alla lettura, buio, non viene segnalato il momento di spegnimento delle luci, altri spettatori possono disturbare la visione con chiacchiere, telefoni non spenti e cibi che provocano rumore (pop corn, confezioni di plastica), si è concentrati nella visione del film, risulta scomodo leggere perché non vi sono supporti per la lettura, la lettura è impossibile al buio durante la proiezione del film.
  19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
    Si potrebbe dotare i retro-schiena delle poltrone di brevi testi oppure proiettare dei racconti sullo schermo durante le pause, in modo da intrattenere il pubblico anche nell’intervallo fra le due parti del film; si potrebbe rilanciare la lettura con brochure dettagliate riguardanti il film che si sta per vedere, da consegnare alle casse o all’ingresso della sala, con recensioni, critiche, articoli di giornale anche internazionali che trattano del film. Si potrebbe, inoltre, aprire al pubblico il cinema anche durante le ore diurne in quanto luogo tranquillo per la lettura e lo studio, dotandolo di supporti per facilitare la lettura e di luci dirette e mirate.
  20. … altro?
    Essendo tale cinema insito in una realtà piccola, di paese, si potrebbero organizzare serate pre-spettacolo in modo da poter parlare del film che verrà proiettato, scambiandosi recensioni, libri e commenti così da arrivare informati e competenti sulla visione.

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