Casa Editrice_2

Scheda CONTESTI

Nome contesto: Casa Editrice

Tipologia: Casa Editrice di rivista (Abitare)

Declinazione specifica: Sala riunioni-svago

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CATEGORIA

b) contesti neutri

 

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

La stanza è di medie dimensioni, ben illuminata grazie anche alla grande finestra che la chiude su un lato e la rende visibile dall’esterno dell’edificio.

È presente una grossa libreria che ne occupa una parete intera, piena di libri per la consultazione.

Al centro della stanza si trovano due grossi tavoli attrezzati con numerose sedie, che fanno intuire la funzione di sala riunioni del locale.

Una pianta ornamentale è posta in angolo.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

Minimale- Sobrio-Funzionale

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?

La casa editrice di Abitare è situata in una via privata, via Ventura, a Milano, in un complesso che accoglie anche altre attività (stazione rado, uffici…).

La sala riunioni-svago è il primo ambiente che si trova sulla sinistra passando per l’ingresso.

  1. E’ un luogo fisso o mobile?È un luogo fisso.
  2. E’ pubblico o privato/domestico?È un luogo privato, solo gli impiegati vi accedono.
  3. All’aperto o al chiuso/interno?È al chiuso.
  4. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)È accessibile in modo libero dagli impiegati della casa editrice.
  5. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)È possibile utilizzare questo ambiente principalmente per due funzioni : la primaria è quella di sala riunioni, la secondaria è considerarlo come sala-svago nei momenti in cui è vuoto e quindi ci si può andare per rilassarsi, leggere, mangiare…
  6. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)I tempi di accessibilità combaciano con quelli di apertura degli uffici.
  7. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)È uno spazio non codificato, in cui però la sua funzione di sala riunioni-svago implica la presenza di almeno un piano d’appoggio e delle sedute.
  8. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)L’ambiente è attrezzato con tavoli, numerose sedute e una libreria, materiale occorrente ad una sala riunioni, mentre per quanto riguarda la funzione di sala-svago non sono presenti ulteriori elementi che possano essere utili ( macchinetta per il caffè, microonde, televisione…).
  9. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)Lo spazio è adibito per contenere più persone, cosa ovvia nel caso siano in programma delle riunioni, ma può essere fruito anche da un solo individuo alla volta se vi accede per altri motivi (pausa lettura, caffè…).
  10. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)Gli attori sono gli impiegati della casa editrice che si riuniscono per discutere decisioni sulla pubblicazione della rivista o sfruttano lo spazio come sala-relax.Non hanno un codice in particolare a cui attenersi.
  11. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)Si possono consultare i volumi contenuti nella libreria, leggere resoconti, ricerche, bozze che vanno discusse per la redazione della rivista, leggere libri, giornali o riviste portati per proprio piacere personale.
  12. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?Le azioni principali che vi si svolgono inerenti alla lettura sono la consultazione dei volumi della libreria, la condivisione di documenti (lettura ad alta voce, resoconto di un articolo…) in caso di riunioni, la lettura personale nei momenti di pausa.
  13. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)Si possono discutere coi colleghi di decisioni riguardo la stesura e l’organizzazione della rivista, ma si può anche mangiare, ascoltare musica, utilizzare il portatile…
  14. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)Le persone all’interno dello spazio possono muoversi abbastanza liberamente, le dimensioni della sala fanno pensare allo svolgimento di riunioni informali, composte da colleghi che lavorano a stretto contatto o che scelgono questo locale per concedersi una pausa dal lavoro.Non è una sala “di rappresentanza”, nella quale verrebbero organizzate riunioni con personaggi di spicco.
  15. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)Lo spazio può ospitare riunioni anche di diverse ore, come pause di pochi minuti.
  16. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)La scelta dell’allocazione dei mobili sembra essere abbastanza libera, in funzione della comodità che le circostanze e gli impiegati richiedono.Vi sono tuttavia vincoli fisici: la sala non è di grandi dimensioni e per consentire di mantenere uno spazio di passaggio che separi sedie e tavoli da pareti, librerie o finestre la soluzione più ovvia è stata quella di porli al centro della stanza, anche per sfruttare tutti i lati del tavolo nel caso di riunioni che richiedano l’intervento di molte persone.
  17. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?L’ambiente risulta essere raccolto,garantisce un certo livello di privacy e calma, è fornito di un libreria di notevoli dimensioni e di sedie in abbondanza.Le sedute non sono però particolarmente comode, possono risultare troppo rigide per una lettura prolungata e sui tavoli non sono presenti lampade da tavolo, perciò una volta venuta a meno la luce della finestra e dovendosi affidare solo a quella artificiale, diffusa, la mancanza di un’illuminazione puntuale potrebbe portare a forzare la vista.
  18. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?Andrebbe studiata più accuratamente un’illuminazione concentrata sul tavolo, sedute più consone all’uso prolungato, imbottite, munite di braccioli o rotelle se si pensa a riorganizzare spesso lo spazio da riunione a riunione.
Creato da: gruppo11- Cartabianca
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