Bookstore – Libreria Athena a Vicenza

Scheda CONTESTI

Nome contesto: Bookstore

Tipologia: Libreria di libri scontati dal 50 all’80%

Declinazione specifica: Libreria Athena di Vicenza

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:
a) contesti propri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)
L’ambiente è un piccolo appartamento di due piani ubicato all’interno di un edificio storico della metà del Quattrocento in pieno centro. Tale appartamento è composto da più stanze collegate tra loro da stretti corridoi e presenta una scala molto ripida per accedere al piano superiore. Sul retro del locale vi è un lato dell’edificio interamente aperto da finestre e vetrate che danno sul cortile interno del complesso. Vi sono anche finestre al piano superiore, più piccole rispetto a quelle inferiori, che consentono un minimo ingresso di luce. L’ambiente è quasi completamente cieco, eccetto le vetrate sopracitate e la porta d’ingresso, anch’essa sempre aperta e in vetro. L’illuminazione è definita da numerosi punti luce sparsi un po’ ovunque all’interno del bookstore, siano essi tubi al neon o lampade fissati a parete o inseriti all’interno delle librerie stesse. Il mobilio è molto vecchio, alcuni mobili erano presenti all’interno dell’appartamento anche prima dell’apertura del bookstore, come dimostra il guardaroba situato nella saletta interna, che è stato convertito in libreria. Il bookstore, nel suo complesso, è molto piccolo e con spazi ristretti che creano difficoltà di passaggio. Il negozio è difficilmente visibile dall’esterno per l’assenza di segnaletica; ciò comporta che il pubblico frequenta il bookstore solo se ne è a conoscenza.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto
storico – unico – ricercato

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?
    Il bookstore è localizzato in un appartamento di un edificio storico che si affaccia sul Corso principale di Vicenza.
  2. E’ un luogo fisso o mobile?
    E’ un luogo fisso.
  3. E’ pubblico o privato/domestico?
    E’ un luogo pubblico.
  4. All’aperto o al chiuso/interno?
    E’ interamente al chiuso, all’interno di un complesso più grande.
  5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)
    L’accesso è libero e all’ingresso vi è un cartello che esorta l’utente ad entrare. Non è, però, facilmente riconoscibile dalla strada principale in quanto si trova in un edificio storico, che farebbe pensare più alla sede di un museo piuttosto che ad un bookstore, e l’accesso avviene da una piccola strada laterale al Corso.
  6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)
    Il bookstore in questione è un luogo specializzato alla semplice vendita di libri, anche se l’ambiente che lo ospita era in passato un appartamento.
  7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)
    Il tempo di accessibilità è limitato dagli orari di apertura del negozio, ovvero dal martedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, mentre la domenica l’orario è solo di mezza giornata.
  8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)
    E’ uno spazio strutturato dato che è arredato con elementi per esporre i libri. In realtà, il mobilio attuale era in minima parte quello dell’appartamento, riadattato per la nuova funzione, e in maggior parte è stato portato dagli attuali proprietari. La disposizione dei libri presenta un filo logico per aree tematiche, creando così una ulteriore strutturazione dell’ambiente.
  9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)
    Le uniche attrezzature destinate alla funzione di vendita sono gli arredi preesistenti e le librerie di differente fattezza, inserite successivamente. Non dispone né di sedute specifiche né di salette per la lettura in quanto lo spazio è limitato e sfruttato al massimo per l’esposizione. Vi sono solo due sedie, una per piano, per consentire al lettore un minimo di riposo o per facilitare la ricerca.
  10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio può essere fruito da molteplici persone, anche se il numero deve restare comunque contenuto a causa dello spazio ristretto.
  11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)
    Vi è una persona alla cassa che svolge molteplici funzioni: aiuta l’utente a trovare un libro, suggerisce letture e si occupa della vendita e della contabilità. Inoltre, a volte, vi è anche un altro venditore che aiuta che aiuta nei periodi di maggiore affluenza. Il cliente può entrare per sfogliare i libri ed eventualmente acquistarli.
  12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)
    Il personale gestisce l’esposizione dei libri e li riordina. Il pubblico può consultare, visionare ed acquistare libri.
  13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
    L’azione principale è quella dell’esposizione e della vendita del libro.
  14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)
    Non si possono svolgere altre azioni in quanto lo spazio è limitato. E’ possibile, però, visitare l’interno del negozio per la sua particolarità e unicità.
  15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)
    Le persone si muovono liberamente seguendo il filo logico delle macro aree di ricerca, in quanto la scelta di un libro può essere svolta in maniera autonoma senza richiedere aiuto ai negozianti.
  16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)
    La durata è relativa ai tempi richiesti dal lettore per la ricerca e la visione dei libri mentre, per quanto riguarda il momento della giornata, questo è a discrezione dell’utente, che sia durante la mattinata o il pomeriggio.
  17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)
    I negozianti possono modificare lo spazio con la riorganizzazione del mobilio, con una differente sistemazione della disposizione dei libri oppure con la scelta di esporre in primo piano alcuni volumi rispetto ad altri.
  18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
    Aspetti positivi: il luogo è molto particolare, l’ambiente storico dona prestigio al negozio, il clima è molto familiare e accogliente, vi si possono trovare libri molto particolari e scontati.
    Aspetti negativi: spazio angusto, difficoltà di spostamento, non consente l’accesso a gruppi numerosi di persone, i libri venduti sono ricercati, in copie uniche e non vi sono quasi mai ultime uscite, disordine visivo.
  19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
    Innanzitutto si potrebbe dotare lo spazio di sedute per consentire al lettore di visionare comodamente un volume razionalizzando la spazio; si potrebbe, inoltre, aprire l’accesso al cortile interno sfruttando così la piccola copertura per creare un ambiente esterno. Si potrebbero utilizzare completamente le pareti come espositori per i volumi, in modo da consentire al cliente una maggiore disponibilità e varietà. Si potrebbe fare un’azione di restauro dell’intero locale, che a tratti risulta decadente, così da rendere l’ambiente più salubre e curato.
  20. … altro?
    Qualunque azione di modifica dell’interno del locale dovrebbe rimanere in sintonia con il contesto, in modo da non scardinare eccessivamente l’ambiente dalla sua realtà unica e storica. Le pareti come i pavimenti sono originali, dunque presentano un sapore di vissuto e di antico che una qualunque modifica potrebbe cancellare in maniera irreversibile.

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