Bookstore – Libreria 10 Corso Como

Scheda CONTESTI

Nome contesto: Bookstore

Tipologia: Libreria specializzata

Declinazione specifica: 10 Corso Como

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:
a) contesti propri

1) Almeno 3 immagini

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2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)

Il bookstore si trova in cima alle scale di un cortiletto interno con giardino da cui si accede anche al resto del negozio. Si tratta di un grande open space interamente dedicato alla vendita di libri di design, arte e fotografia completamente bianco e dalle grandi finestre disposte lungo le pareti laterali che illuminano l’intera area. Le pareti sono ricoperte da grandi quadri e poster che riprendono le immagini delle copertine dei libri e rendono completamente armonioso l’ambiente, che si mescola allo stesso modo con l’arredo di design utilizzato sia in funzione dell’esposizione dei libri sia per la fruizione di questi ultimi. Le luci sono bianche e diffuse in modo da garantire un’ottima percezione sia dei colori sia delle immagini, oltre che creare l’atmosfera che il bookshop intende trasmettere. Entrando si ha la sensazione di accedere in un mondo unico e raro dove i libri sembrano essere a disposizione di chiunque voglia dare una piccola soddisfazione sia agli occhi sia all’anima. Si procede tra i tavoli su cui sono disposti i libri, affiancati a molti oggetti trattati in questi, arrivando alla zona finale dove le tre pareti sono ricoperte da basse librerie che ritmicamente presentano la collezione di libri. Ci voltiamo e una sensazione di confusione e disordine improvvisamente ci assale: ci si accorge che, in realtà, i libri sembrano disposti casualmente dove alcuni più prepotenti nascondono altri.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

affascinante – dispersivo – luminoso

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato? Il bookshop si trova in 10 Corso Como, come il nome stesso suggerisce, nel centro di Milano ed è ubicato al piano superiore del negozio.
  2. E’ un luogo fisso o mobile?E’ un luogo fisso.
  3. E’ pubblico o privato/domestico?E’ un luogo pubblico.
  4. All’aperto o al chiuso/interno?Si trova al chiuso all’interno del cortile del negozio.
  5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)L’accesso è libero in quanto non viene svolta alcuna selezione all’ingresso ma il target è ricercato.
  6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)Il luogo è specializzato mono-funzionalmente in quanto lo scopo principale è quello di vendere i libri (o oggetti di design). Ciò non vieta la possibilità di sfogliare i libri brevemente, di osservare i quadri e i poster appesi alle pareti, di apprezzare l’ambiente insolito per una libreria e di sedersi sulle poche poltroncine posizionate tra i tavoli.
  7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)I tempi di accessibilità sono strettamente legati a quelli di apertura dell’esercizio scanditi dalle ore 9.00 del mattino alle 19.00 della sera. Durante la domenica il bookshop rimane aperto così come in particolari giorni festivi o occasioni speciali quali il Salone del Mobile (settimana in cui l’orario di apertura viene addirittura prolungato fino alle 21.00).
  8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)Lo spazio è arredato in maniera codificata in quanto deve rispondere all’esigenza di esporre i libri attraverso librerie e tavoli garantendo una buona illuminazione. Il bookshop, inoltre, riprende con coerenza l’allestimento caratteristico di 10 Corso Como, non solo come negozio ma come brand, rispettandolo nella scelta dei colori chiari, dei materiali e dai disegni etnici.
  9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)L’ambiente è illuminato sia dalle grandi finestre sia dall’illuminazione artificiale bianca e diffusa che permette di percepire al meglio la qualità dei colori e dello spazio. Entrando, subito a sinistra, troviamo un tavolo che, a differenza degli altri, è destinato al pagamento e all’impacchettamento dell’acquisto. Vi sono, inoltre, numerosi tavoli e librerie destinate all’esposizione dei libri e qualche rara poltroncina di design per far sedere i clienti. Gli espositori consistono in tavoli, disposti all’interno dell’ampio spazio in modo da creare anche delle piccole zone, e librerie basse in legno che circondano le pareti dove i libri vengono presentati con la copertina rivolta verso l’utente che si muove all’interno dello spazio.
  10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)Il bookshop viene fruito da un pubblico molto vasto e svariato che comprende ceti sociali e Paesi di provenienza diversi tra loro. Più persone contemporaneamente possono usufruire dello spazio per un massimo di 40 persone circa, ma non risulta mai tanto affollato.
  11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)Le commesse hanno il ruolo di essere disponibili e al servizio del cliente per dargli informazioni, sistemare la merce; il pubblico-cliente ha il dovere di comportarsi secondo regole etiche e sociali verso la commessa, l’ambiente e la merce esposta. Il direttore del negozio supervisiona e coordina sotto la guida della proprietaria.
  12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)E’ possibile acquistare uno o più libri, anche dopo aver visitato l’open space perdendosi tra i vari tavoli che espongono i libri, alcuni trattati con cura minuziosa come all’interno di un museo.
  13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?Il bookstore è sicuramente pensato principalmente per la vendita dei libri e, in maniera secondaria, per l’esposizione degli stessi con oggetti di design.
  14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)E’ possibile osservare i quadri esposti alle pareti, ammirare l’allestimento, toccare e provare oggetti di design, chiacchierare con le commesse.
  15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)Lo spazio è molto ampio e permette al pubblico di muoversi liberamente decidendo il percorso a proprio piacimento tra i tavoli-espositori disposti ritmicamente. I tavoli sono sufficientemente separati tra loro in modo da evitare che il pubblico possa urtare gli oggetti esposti e le commesse, inoltre, ritirano e conservano all’ingresso le grandi buste che potrebbero incorrere nello stesso problema.
  16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)E’ possibile visitare il negozio in qualunque momento della giornata (entro l’orario di apertura) a piacimento del cliente per tutto il tempo desiderato. La durata del percorso varia in base al tipo di interesse che si nutre nei confronti dei libri, al tempo a disposizione e alla conoscenza della merce.
  17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)Né le commesse né il pubblico possono modificare lo spazio. Tale compito è destinato solo ed esclusivamente alla signora Sozzani, proprietaria e ideatrice del negozio e della filosofia che vi sta dietro, ed eventuali aiutanti.
  18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?Aspetti positivi: luminosità, spaziosità, ottimo binomio libro-oggetto di design, armonia spaziale, libri inerenti al mondo dell’arte e del design, grande varietà, libertà di sfogliare e girare senza obbligo d’acquisto.Aspetti negativi: confusione (dovuta all’esposizione e al tipo di arredamento, soprattutto per le ringhiere in ferro battuto e le gambe dei tavoli), tavoli bassi o vicini tra loro che possono disturbare il percorso, librerie che nell’insieme risultano poco organizzate sia visivamente sia nella realtà di fatto, difficile ricerca di un libro specifico.
  19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?Creare degli spazi-salotti che diano la possibilità di sfogliare comodamente i libri prima di decidere di fare un “investimento” del genere immergendosi completamente nell’ambiente design grazie all’arredamento e agli oggetti. Migliorare la catalogazione e la disposizione dei libri rendendoli più riconoscibili e rintracciabili attraverso macro aree. Studiare meglio la disposizione e la tipologia degli arredi in modo da creare un ordine visivo che incentivi l’acquisto.

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