Bancarella – Cairoli

Scheda CONTESTI

Nome contesto: Bancarella

Tipologia: Bancarella fissa

Declinazione specifica: Bancarella di largo Cairoli

Individuare a quale categoria appartiene il contesto:
a) contesti propri

1) Almeno 3 immagini

This slideshow requires JavaScript.

2) Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione   (500 parole max)
La bancarella si trova all’uscita della fermata della metro “Cairoli – Castello” ed è posta sul marciapiede vicino ad un parcheggio. La bancarella è molto piccola e di forma simile a un vagone, aperta su tre lati di cui due sono impiegati per l’esposizione dei libri, mentre l’apertura centrale è l’ingresso alla parte espositiva interna. In totale vi sono quattro pareti interamente piene di libri più alcuni volumi posti a terra o su un piccola scaletta che la proprietaria usa per raggiungere i libri più alti. Tale bancarella è fissa e stabile ormai da quasi cinquant’anni, di cui gli ultimi venti vi ha lavorato l’attuale proprietaria. L’ambiente interno è ristretto poichè la maggior parte dello spazio è occupata da libri e scaffali, rendendo così l’accesso difficoltoso e possibile per una o due persone alla volta. La luce è in parte naturale e in parte artificiale, in quanto, sia all’interno della bancarella sia lungo il perimetro esterno, vi sono lampade al neon. Durante la bella stagione la proprietaria siede all’esterno, mentre con il freddo o la pioggia è obbligata a sedersi all’interno di una cabina posta all’estremo della struttura usando un piccolo calorifero come riscaldamento. La bancarella è dotata di saracinesche per essere completamente chiusa e presenta un tetto a falde ampie per proteggere i libri dal sole o dalla pioggia. Se la pioggia fosse intensa o direzionata obliquamente, la signora ripara i lati con teli in plastica in modo da consentire ai clienti di visionare lo stesso i testi.

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto

funzionale – concentrato – originale

4) Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.

  1. Dove è localizzato?
    E’ localizzato vicino alla fermata della metro “cairoli-castello” su un marciapiede confinante con un parcheggio per auto.
  2. E’ un luogo fisso o mobile?
    E’ un luogo fisso.
  3. E’ pubblico o privato/domestico?
    E’ un luogo pubblico.
  4. All’aperto o al chiuso/interno?
    E’ all’aperto però dispone di corridoio interno.
  5. E’ accessibile in modo libero o codificato? (dettagliare 200 battute)
    E’ accessibile in modo libero e la visione dei libri è possibile dall’esterno come dall’interno della bancarella. Essendo un luogo di passaggio, la disposizione dei libri è anche esterna in modo da incuriosire i passanti.
  6. E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)? (dettagliare 200 battute)
    E’ un luogo specializzato in termini univoci in quanto svolge solo la funzione di esposizione e vendita di libri, senza possibili ulteriori impieghi. Tale bancarella è nata per la vendita di libri e negli anni i vari proprietari non hanno snaturato tale funzione.
  7. Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto? (dettagliare 200 battute)
    Lo spazio è accessibile solo quando vi è la proprietaria, la quale garantisce l’apertura tutti i pomeriggi, domenica esclusa, senza orario preciso ma dipendente dalle condizioni climatiche e dalla clientela. L’apertura può avvenire anche di domenica o nelle festività, nel caso in cui la giornata sia molto bella oppure lei abbia voglia di uscire di casa per stare a contatto con la gente.
  8. E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale? (dettagliare 200 battute)
    E’ uno spazio non ben strutturato, in quanto i libri sono esposti in maniera non ben organizzata e con supporti di fortuna, come nel caso della scaletta. Il luogo e la cordialità quasi familiare della proprietaria fanno sì che l’ambiente sia informale e non codificato.
  9. E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi? (dettagliare 200 battute)
    E’ attrezzato con librerie e scaffali, inglobati nella struttura della bancarella, per l’esposizione e vi sono lampade al neon per l’illuminazione. Inoltre, la proprietaria usa un piccolo calorifero durante i periodi freddi per riscaldare l’interno della bancarella.
  10. Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante? (dettagliare 200 battute)
    L’ambiente può essere fruito da più persone però mai da grandi numeri in quanto lo spazio è limitato. L’interno può essere occupato solo da un paio di persone alla volta in quanto molto stretto causando piccole code di persone all’ingresso.
  11. Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono? (dettagliare 200 battute)
    Il primo attore è la proprietaria, che si occupa di aprire/chiudere la bancarella, di curarne la struttura e gestire la vendita, di fornire aiuto ai clienti e di disporre i libri sugli scaffali. Gli utenti possono liberamente muoversi all’interno e all’esterno dell’ambiente, sfogliare i libri ed acquistarli.
  12. Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)? (dettagliare 200 battute)
    Si possono svolgere azioni di lettura, visione e acquisto di libri, sempre ed esclusivamente in piedi. La proprietaria cataloga, sistema e protegge il materiale di lettura.
  13. Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
    La funzione principale è quella di vendita del libro, motivo per cui la struttura è essenziale e sfruttata al massimo per l’esposizione dei libri.
  14. Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere? (dettagliare 200 battute)
    Nessun’altra azione è possibile, in quanto il luogo è privo di qualsiasi spazio fruibile ed è un punto di passaggio.
  15. Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc) (dettagliare 200 battute)
    Le persone si muovono liberamente sia attorno al perimetro esterno della bancarella sia all’interno selezionando autonomamente i libri, prendendoli in mano o, eventualmente, chiedendo consiglio alla proprietaria.
  16. Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)? (dettagliare 200 battute)
    Essendo un ambiente posto all’aperto lungo un marciapiede, risulta essere un luogo di passaggio dove il pubblico si ferma brevemente per cercare ed acquistare un libro. La proprietaria lo utilizza per tutto il tempo di apertura.
  17. Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)
    Le librerie costituiscono la struttura stessa della bancarella impedendo di modificare liberamente gli spazi.
  18. Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
    Aspetti positivi: possibilità di trovare libri a poco prezzo e copie rare, ambiente di passaggio e facilmente raggiungibile, posto unico e strutturato gestendo e sfruttando lo spazio che offre la bancarella.
    Aspetti negativi: ambiente completamente aperto e suscettibile ai cambiamenti climatici, riscaldamento arrangiato, difficoltà di riparare i libri da pioggia e neve, difficoltà nella ricerca.
  19. Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
    La bancarella potrebbe presentare una copertura esterna in vetro, cioè una “scatola” contenitiva atto a creare un ambiente che protegga i libri dal freddo e dalle intemperie.
    Si potrebbero anche installare delle panchine per la lettura e una seduta specifica per la proprietaria, che dispone di una semplice seduta da giardino. Andrebbero anche migliorati sia l’illuminazione che il riscaldamento, e andrebbe ingrandita la struttura così da consentire l’esposizione di un maggior numero di libri.
  20. … altro?
    Vista la realtà confidenziale e l’ambiente informale, lo spazio potrebbe essere trasformato in un “salotto”, dove poter vendere libri e conversare, confrontarsi e scambiarsi volumi. Per il fatto che sia un luogo di passaggio potrebbe trasformarsi in un punto di ritrovo per tutta la clientela che potrebbe così sia acquistare i volumi a prezzo ridotto, sia chiacchierare, discorrere sui i libri letti e conversare con la proprietaria, sia farsi consigliare.
Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s