Bagno della stazione

Scheda CONTESTI
Nome contesto: Stazione
Tipologia: Stazione ferroviaria
Declinazione specifica: Bagno di una stazione
Individuare a quale categoria appartiene il contesto:

CONTESTI

b) contesti neutri

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Descrivere il contesto nelle sue variabili ambientali (spaziali, dimensionali, di luce), di organizzazione
Il bagno pubblico di una stazione del treno. E nel contesto specifico una piccola stanza dove è ubicata la tazza del gabinetto. Una stanzina di pochi metri quadrati (di solito non più di 1) dove sono presenti all’interno il servizio igienico e il porta carta igienica, ma nei casi migliori (stanze più grandi) anche un lavandino. Le pareti della stanza sono piene di qualsiasi genere di scritte, da riflessioni sull’orlo della poesia a richieste scandalose.
Indicare tre aggettivi che caratterizzano il contesto
Infetto, Sporco, Sgradevole
Individuare e descrivere le seguenti caratteristiche del contesto.
Dove è localizzato?
All’interno di una stazione ferroviaria.
E’ un luogo fisso o mobile?
E’ un luogo fisso.
E’ pubblico o privato/domestico?
E’ un luogo pubblico.
All’aperto o al chiuso/interno?
Un luogo al chiuso.
E’ accessibile in modo libero o codificato?
E’ un luogo ad accesso codificato in base alle restrizioni di apertura della stazione a cui appartiene. Se la stazione è aperta 24 ore su 24, anche il contesto specifico lo è.
E’ uno luogo specializzato funzionalmente in termini univoci (mono funzione-uso) o dagli usi multipli (funzioni-uso primarie e secondarie) o non specificati (funzioni-uso accessorie, potenziali o improprie)?
E’ un luogo nato per un’unica funzione (funzione corporale) ma negli ultimi tempi si è via via aperto verso nuove funzioni fra queste la comunicazione attraverso i muri e come luogo per attività poco lecite legate al mondo della droga e del sesso.
Quali sono i tempi di accessibilità dello spazio/contesto?
Varia molto a seconda delle persone. Moltissime persone disgustate dal luogo cercano di restarci il minor tempo possibile (poche manciate di minuti) ma in altri casi la perduranza continua anche per decine di minuti in caso di ambienti molto puliti o di necessità molto urgenti (malessere fisico).
E’ uno spazio strutturato/codificato o non strutturato/informale?
E’ uno spazio altamente informale del quale gli attori si servono senza distinzione o discriminazione sociale.
E’ attrezzato o equipaggiato rispetto alla sua eventuale funzione/i? Con che elementi (naturali o) dotazioni e dispositivi?
Gli elementi naturali non sono quasi mai presenti. E’ uno spazio equipaggiato per le necessità del servizio che eroga, in molti casi però viene vandalizzato e i suoi equipaggiamenti deturpati.
Lo spazio viene fruito individualmente o in più persone? Quante?
Ogni stanza viene fruita da una singola persona alla volta. In alcuni casi può essere fruito anche da due o più persone contemporaneamente, ma in proprio quel caso il luogo perde il suo contesto originale e ne acquisisce uno nuovo molto.
Quali sono i ruoli dei vari attori all’interno dello spazio (codificati, non codificati)? Che azioni svolgono?
Non sono ruoli codificati. La maggioranza degli attori al suo interno sono civili intenti ad usufruire del servizio. I pochi attori che svolgono altre funzioni sono manutentori o pulitori.
Quali azioni relative al libro/lettura vi si possono svolgere (trasportare, leggere, comprare)?
La lettura è già presente all’interno del luogo (come una biblioteca) ma a differenza di altri posti non si può prelevare da essa se non attraverso fotografie (come un museo). Il luogo infatti non nasce come contesto di lettura, ma negli anni si sviluppa autonomamente come tale. Vengono aggiunte scritte sui muri, a volte adesivi e immagini e il tutto si sviluppa in modo autonomo e a volte molto creativo.
Qual è azione principale relativa al libro/lettura che vi si svolge (o per la quale è pensato, progettato, strutturato…)?
All’interno del luogo mentre si svolge l’azione primaria per il quale il luogo stesso è stato concepito si legge ciò che altre persone hanno scritto alle pareti della stanza. Come in uno spaccato della civiltà che ci circonda, si può navigare da frasi oscene a brillanti riflessioni sul significato della vita che lasciano perplessi. La lettura in questo luogo viene quindi vista come un momento di svago temporaneo finito e che non perdurerà al di fuori del luogo stesso. Un momento unico di una lettura specifica non riproducibile da nessun’altra parte del mondo.
Quali altre azioni (non relative al libro/lettura) vi si possono svolgere?
Oltre all’azione specifica principale del luogo si possono svolgere moltissime altre azioni soprattutto legate al fatto che il luogo seppur pubblico è principalmente appartato e nascosto. Di conseguenza oltre ad interazioni di tipo sessuale, si possono svolgere pulizie del corpo (farsi la barba, profumarsi, lavarsi i denti, ecc) che normalmente richiederebbero altro tipo di spazio. Si possono svolgere azioni di tipo illegate legate al mondo del commercio e dell’uso delle droghe ed azioni legate al mondo della criminalità, per esempio compravendita di materiale rubato se non addirittura atti di violenza. Oltre a ciò si può anche sfruttare l’equipaggiamento presente per svolgere azioni di tutt’altro tipo come ad esempio utilizzare l’asciugatore automatico per asciugare vestiti bagnati.
Come si muovono/comportano le persone all’interno dello spazio? (liberamente, secondo procedure/percorsi/azioni/obiettivi.. etc)
Le persone al suo interno si comportano in modo anarchico e completamente autonomo tranne per la regola principale della coda. Ogni persona è moralmente tenuta a rispettare la coda di persone davanti a sé.
Quali sono le modalità temporali di utilizzo dello spazio (durata, momento della giornata etc)?
E’ un luogo molto “condition sensitive”, ovvero più è sporco e meno è accessibile in maniera volontaria. Nessuno, se non per esigenze estreme, entrerebbe all’interno di un bagno pubblico in condizioni orride. Di conseguenza il tempo di utilizzo può variare da una manciata di minuti a decine.
Gli attori possono modificare lo spazio? Come? Con che ruoli? Temporaneamente? Permanentemente? Attraverso quali azioni, dotazioni etc? (dettagliare 200 battute)
Gli attori possono modificare con atti vandalici (distruzione dell’equipaggiamento) oppure scrivendo qualcosa sulle sue pareti.
Quali sono gli aspetti positivi (relativi al libro/lettura e non) di questo contesto? E quelli negativi?
Gli aspetti positivi riguardano la fantasia e la curiosità “del prossimo” nello scrivere o nell’apporre determinate frasi sul muro. Moltissime volte ci si ritrova divertiti per qualcosa trovato casualmente su uno dei suoi muri.
Gli aspetti negativi invece riguardano la stessa sorgente di quelli positivi, ovvero l’attingere al qualsiasi fascia della società. Moltissime volte la volgarità che si trova in questi luoghi oltre ad essere deprimente è davvero angosciante.
Come questo contesto potrebbero essere migliorato, reso più idoneo, più funzionale, più efficace ad usi relativi al libro/lettura?
Si potrebbe scherzosamente creare un apposito spazio dedicato alle varie tipologie di scritte/annunci.

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