Riporre – Riporre nel raggio d’azione, disordinatamente

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 Nome azione: RIPORRE

Declinazione specifica: RIPORRE NEL RAGGIO D’AZIONE (DISORDINATO\COMODO)

                                       

Individuare a quale categoria appartiene l’azione

b) Azioni che si compiono con/sull’artefatto per la lettura:

 

       

2)Descrivere l’azione

La persona che ha finito di leggere, chiude, piega, avvolge o spegne l’oggetto e si libera le mani.

Appoggiando, posizionando, ammassando, impilando o lanciando l’oggetto.

Nell’esempio preso in considerazione, quello del riporre “dove capita” l’artefatto, tendenzialmente si ha il posizionamento casuale dell’artefatto all’interno del raggio s’azione del lettore, cioè dove possono arrivare le sue mani. L’utente cerca, compiendo questa azione, di trovare un posto che oltre ad essere raggiungibile dai suoi arti, potrebbe a occhio essere visibile e raggiungibile anche in un secondo tempo quando vorrà riprendere la lettura. I posti privilegiati sono: il comodino, la scrivania, una pila di libri, una borsa o uno zaino, una custodia, il pavimento, una mensola, le mani di un’altra persona.

 

3) indicare tre aggettivi che caratterizzano l’azione

casuale, veloce, distratta.

 

3) Individuare le seguenti caratteristiche.

a)   Coinvolge 1, 2 o più persone?

Coinvolge 1 persona nel caso in cui il soggetto sia l’unico frequentatore di quell’ambiente, o l’unico lettore di quel supporto. In questo caso l’oggetto viene riposto sopra o dentro ad un altro.

Coinvolge 2 se lo cede ad un altro soggetto, o se l’oggetto viene fruito da più utenti.

b)  Richiede un oggetto per compierla? Quale? Come si usa?

Non richiede altri oggetti che qualcosa su o in cui riporlo.

c)   Si svolge in pubblico o in privato?    Si svolge sia in pubblico che in privato.

d)  Quanto tempo richiede?

Richiede un movimento di estensione e ritrazione del braccio. E’ un’azione rapida.

e)   È una azione site specifica? In quale contesto si svolge?

Si svolge nello stesso contesto della lettura, che può essere pubblico o privato, all’aperto o al chiuso, e mentre la lettura vuole la luce il riporre poi l’oggetto che l’ha consentita può essere fatto anche al buio.

f)   Richiede una competenza specifica? Quale?

Richiede una normale mobilità degli arti.

g)     È un’azione legale o illegale?

È legale, a meno che il possesso stesso dell’oggetto in questione non sia una cosa illegale e il riporre non stia avvenendo tra le mani dell’utente e quelle di uno sbirro. E’ illegale anche riporlo in un luogo dove possa essere scambiato per una bomba, come nel duomo di Milano, o in un parco naturale dove, se riposto nell’ambiente, inquinerebbe.

h)    Come la lettura o il supporto (libro/rivista…) entrano in relazione  con l’azione? La coadiuvano,  la influenzano, la condizionano, la limitano,  la ostacolano… etc. ?

Questa azione è decisiva per la ripresa della vita reale e normale del lettore dopo un’attività di lettura del supporto. E’ consequenziale alla lettura. Può essere contemporanea solo nel caso in cui il supporto venga appoggiato nella posizione adatta a farsi leggere da qualcuno che non lo tocca mentre lo usa.

i)    Quali sono gli aspetti positivi di questa azione? E quelli negativi?

Il bello di riporre un libro è che se al lettore non piace leggere egli prova sollievo. Se il lettore ama la lettura o ciò che sta leggendo, potrebbe essere irritato, specie se è stato costretto a compiere l’azione, per esempio venendo interrotto.

j)    Come questa azione potrebbe essere migliorata, resa più facile, più piacevole, più efficace?    Potrebbe essere migliorata con un montacarichi letto-libreria, con una libreria da pavimenti, con una mongolfiera portaoggetti, con un braccio meccanico, con un dispositivo di autodistruzione che faccia esplodere il supporto prima dell’azione, eliminandola per sempre.

k)    E’ una azione finalizzata ad un risultato? Quale?

Il fine dell’azione è liberarsi le mani.

l)     E’ una azione che implica un coinvolgimento emotivo?

Non c’è coinvolgimento emotivo.

m) L’azione modifica il supporto? In modo reversibile o irreversibile?

Il supporto esce modificato dall’azione solo nel caso in cui venga lanciato contro oggetti contundenti, appoggiato su superfici troppo calde, immerso in liquidi, o alla portata di un coccodrillo o un cane affamato.

Inviato da Gabriele Rosina, gruppo 14, Cayetty

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