Rilassarsi – Leggere per addormentarsi

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Nome azione: rilassarsi

Declinazione specifica: leggere per addormentarsi

Individuare a quale categoria appartiene l’azione

    c) Azioni contestuali alla lettura:

1) Almeno 3 immagini

2) Descrivere l’azione come se si stesse narrando uno storybord (500 parole max)

Predisporsi al relax attraverso le personali modalità abituali (indossare abiti da notte confortevoli, rimuovere eventuali accessori, accendere la coperta elettrica, prepararsi una bevanda rilassante, portarsi cuscini/coperte/peluches/boulle dell’acqua calda, attenuare o spegnere la luce d’ambiente..).

Prendere il supporto cartaceo se non si trova già riposto nelle immediate vicinanze e gli occhiali da lettura se necessari.

Accomodarsi/sdraiarsi nel letto in una posizione comoda che permetta il minimo sforzo per la lettura e consenta una distanza adeguata dal testo.

Attivare e se possibile regolare una fonte luminosa per raggiungere una buona condizione di illuminazione.

Eventualmente spostare il cuscino per assumere una posizione seduta o semiseduta.

Assumere posizioni diverse cercando la più comoda, specialmente se la lettura si protrae a lungo.

Continuare a leggere fino ad addormentarsi: quando si è entrati in un consapevole stato di torpore, (se non si è ancora caduti nel sonno) cercare di mantenerlo anche nel chiudere e riporre il libro, spegnere la luce e apprestarsi a dormire.

3) Indicare tre aggettivi che caratterizzano l’azione

confortevole, piacevole, coadiuvante

4) Individuare le seguenti caratteristiche

L’azione

a) Coinvolge 1, 2 o più persone? (dettagliare 200 battute)

Si tratta di una pratica tipicamente individuale, ma potrebbe essere compiuta in presenza di un’altra persona che si stia rilassando, dormendo o leggendo altro.

b) Richiede un oggetto per compierla? Quale? Come si usa?

È necessario avere di che leggere, e una fonte luminosa adeguata, eventualmente occhiali da lettura.

c) Si svolge in pubblico o in privato?

Si svolge in privato.

d) Quanto tempo richiede?

Il tempo richiesto è determinato dal processo in cui ci si stanca leggendo, si diventa assonnati e si decide di voler dormire. In alcuni casi dipende dalla volontà di continuare a leggere (se per esempio il contenuto è avvincente e assorbe il lettore) in altri casi se il soggetto è particolarmente stanco o assonnato può cadere addormentato senza reale coscienza e/o intenzione.

e) È una azione site specifica? In quale contesto si svolge?

Si legge per addormentarsi tipicamente a letto, dove si presuppone un’ambiente intimo e raccolto (camera da letto,  camera d’hotel); potrebbe verificarsi anche in altri locali dell’abitazione dove sia confortevole dormire (salotti o studi con divani, poltrone reclinabili…)

f) Richiede una competenza specifica? Quale?

Non è richiesta alcuna competenza specifica.

g) È un’azione legale o illegale?

È un’azione legale.

h) Come la lettura o il supporto (libro/rivista…) entrano in relazione  con l’azione? La coadiuvano,  la influenzano, la condizionano, la limitano,  la ostacolano… etc. ? (dettagliare 200 battute)

Si tratta di una relazione coadiuvante , in quanto il porsi in una condizione fisica di comfort e distensione  dispone favorevolmente alla lettura, che a sua volta è fonte di diletto e rilassamento e nel suo protrarsi implica una relativa attenzione, un’affaticamento fisico e mentale che “stancano” il soggetto fino ad indurlo ad addormentarsi. In alcuni casi però la lettura potrebbe rivelarsi avvincente e questo invertirebbe il processo del progressivo disporsi al sonno, viceversa lo stato di stanchezza e sonnolenza potrebbe essere avvertito come ostacolo alla lettura quando si desidera continuarla.

i) Quali sono gli aspetti positivi di questa azione? E quelli negativi?

È una pratica che consente un’evasione, un rifugio dalle condizioni di stress quotidiano e sospensione in una realtà piacevole e rilassante, fornisce diletto è un’attività culturalmente formante.

A causa della prolungata lettura in una determinata posizione possono sforzarsi o indolenzirsi alcune parti del corpo e la continua ricerca di una posizione comoda potrebbe essere causa di stress per il soggetto.

Quando si comincia a diventare assonnati è faticoso chiudere e riporre il libro e spegnare la luce perché questo potrebbe infrangere lo stato di torpore e sonnolenza; ci si potrebbe addormentare col libro nel letto, sotto la guancia o caduto per terra e/o con la luce lasciata accesa

j) Come questa azione potrebbe essere migliorata, resa più facile, più piacevole, più efficace?

Sarebbe necessario un supporto che consenta la lettura, che implichi il minor sforzo possibile del soggetto per sostenere il libro e sfogliarlo.

Spegnere la luce dovrebbe essere facilitato o automatizzato.

Il libro potrebbe avere una superficie morbida o addirittura essere deformabile per un maggior comfort, anche nel caso in cui ci si addormentasse sopra.

k) È un azione finalizzata ad un risultato? Quale?

La finalità è quella di riuscire ad addormentarsi nel modo più piacevole e confortevole possibile.

l) È un azione che implica un coinvolgimento emotivo?

Il coinvolgimento emotivo innescato nell’atto di leggere è favorito e amplificato dalla condizione di rilassamento fisico.

m) L’azione modifica il supporto? In modo reversibile o irreversibile?

Non avvengono significative modifiche del supporto, a meno che si rovini cadendo per terra o si pieghi quando ci si addormenta senza riporlo correttamente.

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